La Riforma Cartabia e il D.Lgs. 153/2023 hanno cambiato le regole del gioco: il Piano Genitoriale non è più un semplice adempimento, ma il cuore del nuovo rito unitario.
Ma cosa succede nei contenziosi con conflitto profondo?
Un accordo solo “legale” rischia di essere un assetto fragile davanti alle difficoltà del quotidiano.
Ecco perché la sinergia tra Professionista Legale e Mediatore Familiare è la chiave di volta:
• Il Professionista Legale applica il diritto: garantisce la norma, la tutela dei diritti e la corretta qualificazione giuridica.
• Il Mediatore rende l’accordo funzionale: opera il passaggio dalle posizioni conflittuali agli interessi reali, rendendo il piano applicabile nella vita di tutti i giorni.
Il vantaggio concreto per il Professionista Legale?
✔ Diminuzione del traffico giudiziale: meno udienze ripetute e meno ricorsi per modifica.
✔ Risultati cristallizzati: un accordo che le parti sentono proprio (perché imparano a costruirlo insieme) è un accordo che tiene nel tempo.
✔ Efficacia dello studio: meno fascicoli “aggrovigliati” in contenziosi recidivi che non trovano mai fine.
Il diritto definisce il perimetro, ma è la mediazione a dare sostanza e durata alla pace familiare. 🤝